Ciao! Mi chiamo Silvia, sono una laureanda presso il Politecnico di Bari e sto sviluppando una tesi in Disegno Industriale nel settore biomedico che prevede la progettazione di protesi e ausili. Il questionario mira a conoscere vari aspetti della vita delle persone protesizzate, in particolare come queste percepiscono la loro protesi, il grado di soddisfazione degli utenti nei confronti di aspetti funzionali ed estetici delle protesi.

Aiutami a divulgarlo a chi può aiutarmi così da progettare in maniera consapevole!

Link al questionario: https://forms.gle/gTcXAGLmSmX4DCXF9

Grazie mille anticipatamente, vi saluto cordialmente.

Silvia Franco

Siamo lieti di presentarvi l'intervista che Cecilia Gobbi, membro del Consiglio Direttivo dell'associzione e Rappresentante Regionale per il Lazio, ha fatto ad Anna Fusco, modella, attrice, cantante e testimonial

Buona visione!

 

 

Abbiamo il piacere di condividere con voi l'intervista fattaci da @on_air_radio_news_24!


Sandro Pupolin, Presidente della nostra Associazione, ha raccontato il motivo per cui ciò che facciamo è così prezioso!
Tanti sono gli impegni e gli obiettivi che ci siamo posti, così come i collegamenti e le relazioni con gli istituti, i centri e le strutture con cui collaboriamo... ma ora vi lasciamo all'intervista! Buona visione!

Il Ministero della Salute ha pubblicato alcuni dati relativi all'incidenza statistica sul numero di bambini con anomalie agli arti che nascono annualmente.

Un bambino ogni 50, alla nascita, ha una malformazione congenita.Tra tutti i tipi di malformazioni congenite, le anomalie agli arti sono il terzo caso per frequenza (prima vengono le malformazioni cardiache e quelle cromosomiche).
 
Statisticamente, ogni 10.000 nuovi nati, ci sono circa 22 bambini che presentano un'alterazione agli arti, in Italia. 
 
Le cause: si tratta di errori della morfogenesi, determinati solo in parte da fattori genetici (25% dei casi). L’esposizione della madre e del feto a fattori teratogeni noti (infettivi, fisici, chimici, patologie materne) causa circa il 9-10% dei difetti, mentre il 65% ha un’eziologia non nota, forse correlata a complesse interazioni tra i geni e l’ambiente.

L'articolo completo è qui

 

Ettore Pace, classe 2006, è riuscito a qualificarsi ai campionti italiani di nuoto paralimpico nei 50 stile!

E' attivo il sito dell'associazione “Io Do Una Mano”: www.iodounamano.org

È un’associazione Italiana no profit che ha l’obiettivo di aiutare i/le bambini/e con menomazioni agli arti superiori e le loro famiglie, organizzando la realizzazione tramite stampa 3D e la distribuzione gratuita di protesi personalizzate attraverso una rete di volontari. “Io Do Una Mano” promuove il concetto di accessibilità e la creazione di un “volontariato digitale”.

 Ne abbiamo parlato anche nel numero 1 dell'anno 2020 del nostro giornalino