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Questa notizia è tratta da : Quindicinale Il Melegnanese

Ettore Pace e Federico Morlacchi (immagine inviata da Francesco Pace)

Partito lo scorso settembre, quando Piscina Melegnano ha deciso di dedicare uno spazio acqua e creare una squadra di giovani diversamente abili, nelle scorse settimane il progetto ha avuto il suo primo "riscontro" agonistico.

Articolo tratto da https://www.finp.it/ Federazione Italiana Nuoto Paralimpico

Oltre cinquecento persone sugli spalti e centoventi atleti in acqua, record assoluto della competizione, addirittura il doppio dello scorso anno. I Campionati Italiani Giovanili di nuoto paralimpico, prima gara ospitata dal Centro di Preparazione Paralimpica di Roma, hanno ottenuto un successo oltre le aspettative. Davanti al presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli e al presidente della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico Roberto Valori, al presidente del CIP Lazio Pasquale Barone, al vice presidente dell’ANMIC Enrico Troiani, ragazze e ragazzi nati tra il 2000 e il 2009 hanno inaugurato nel modo migliore la piscina delle Tre Fontane. 

Segnaliamo questo articolo, scritto dall’allenatore della squadra “Nuova Argentia Pallacanestro” e pubblicato sul sito web della società (link: http://argentiabasket.it/match/3533/post/3563/), che commenta la partita in cui hanno affrontato il CGB Brugherio, dove gioca Matteo, socio di Raggiungere.

“(...) Nota a margine rispetto al risultato della partita è una bella storia di sport di cui noi siamo stati solamente testimoni e che riguarda un avversario, per la precisione il numero 23; numero che nella nostra mente richiama il più grande di sempre, ma in questo caso viene indossato da un altro campione. Questo giocatore ha l’handicap di non avere la mano sinistra per cause che non ci sono conosciute. Questo, però, non lo ha fermato e non ha fermato la sua passione per il basket, non si è arreso ed ha giocato contro di noi oggi come due anni fa, e oggi come due anni fa ha giocato dando un enorme contributo arrivando a segnare a referto 20 punti di fianco al suo nome. Un plauso è d’obbligo così come i complimenti, meritatissimi. Un grande esempio di come non ci si debba fare mai fermare da nulla, massimo rispetto per questo ragazzo con l’augurio di avere davvero tanta fortuna nel suo cammino!!”.

Le nostre bimbe, durante l'assemblea che si è tenuta a Morimondo, a maggio 2016, hanno fatto la ruota! Con o senza protesi, ognuna adottando la propria strategia, hanno dimostrato che niente è impossibile alle nostre ragazze!

 

(tratto da http://toscana.comitatoparalimpico.it/)

Questa è la storia di Alessia, una bambina di otto anni, nata senza l'avambraccio sinistro e con una grande voglia di tirare con l'arco. Un desiderio che oggi è diventato realtà. Si tratta del primo caso, di un atleta così piccolo, avviato all'attività sportiva dal CIP Toscana, grazie alla segnalazione del Centro di Protesi di Vigorso di Budrio.