Introdurre la disabilità in un cartone animato per la prima infanzia senza trasformarla in un "caso" o in una lezione di morale è la forma più alta di inclusione. 

Paw Patrol, i cuccioli più famosi della TV, continuano a conquistare i bambini di tutto il mondo, ma l'ultima novità della serie porta con sé un messaggio educativo profondo. Nella sua undicesima stagione, PAW Patrol ha introdotto Lizzy, una ragazza che gestisce un chiosco di limonata ad Adventure Bay e che ha un'amputazione all'arto superiore sinistro.

La vera rivoluzione nel personaggio non sta solo nella rappresentazione della disabilità, ma nel modo in cui viene mostrata ai bambini più piccoli: come una caratteristica assolutamente normale.

Per chi non lo conoscesse, PAW Patrol è una serie animata canadese di grande successo, pensata principalmente per la fascia d'età prescolare (dai 2 ai 5 anni). La trama ruota attorno a Ryder, un ragazzo di dieci anni che guida una squadra di cuccioli dotati di super gadget tecnologici. Ogni cucciolo rappresenta un mestiere della comunità (il pompiere, il poliziotto, l'operaio edile) e insieme risolvono missioni di salvataggio ad Adventure Bay, promuovendo valori come il lavoro di squadra, il problem solving e lo spirito di servizio.

Lizzy, che compare nel 21 esimo episodio dell'undicesima stagione, è una ragazza solare, intraprendente e piena di energia. La sua particolarità fisica è evidente, ma lo show compie una scelta narrativa straordinaria: la sua disabilità non viene spiegata, giustificata o enfatizzata.
Lizzy non è definita dalla sua mancanza dell'arto. È semplicemente una ragazza che fa la limonata, interagisce con i cuccioli e vive le sue avventure. La disabilità è una caratteristica tra le tante, esattamente come il colore dei capelli o degli occhi.
Vedere una persona con un'amputazione in un contesto gioioso e quotidiano permette ai bambini piccoli di familiarizzare con la diversità dei corpi in modo spontaneo, senza paura o pregiudizi.
Nella versione originale, il personaggio è doppiato da Courtney Gilmour, un'attrice comica nata con la stessa identica disabilità di Lizzy, e questo particolare aggiunge un ulteriore livello di rispetto e autenticità al progetto.

Lizzy non è il primo passo della serie verso l'inclusione. Il franchise ha già introdotto in passato personaggi con disabilità vissute con la stessa naturalezza, ad esempio Rex, un cucciolo di Bernese esperto di dinosauri che si muove grazie a un carrellino per le zampe posteriori e Charger, un cucciolo che utilizza una protesi alla zampa posteriore.