Dal 1986 Raggiungere offre supporto e aiuto alle coppie e alle famiglie dal momento in cui scoprono che il loro bambino - o bambina - è nato o nascerà con una disabilità agli arti.
Raggiungere è in diretto contatto con i maggiori ospedali pediatrici italiani ed è dunque in grado di indirizzare le persone verso chi ha le migliori competenze mediche e sanitarie. Un esempio tra tanti: il protocollo d'intesa siglato nel 2013 con il Policlinico di Modena.
L'Associazione svolge una costante attività di contatti con i soci che necessitano di informazioni, consigli, supporto. Inoltre:
STATUTO DI ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO
Denominato
“RAGGIUNGERE ASSOCIAZIONE ITALIANA DI FAMIGLIE E PERSONE CON DISABILITA’ AGLI ARTI - ODV”
Spesso per i genitori, la nascita di un bambino con malformazioni agli arti è un'esperienza di non facile superamento sul piano psicologico, che porta talvolta a rinchiudersi e ad isolarsi. Il ruolo dell'Associazione è di creare un circolo virtuoso per cui diverse persone/famiglie con comuni esperienze si scambiano opinioni ed aiuto grazie all'Associazione stessa. Si riescono così a superare più agevolmente le mille difficoltà che di giorno in giorno insorgono; non ultime quelle derivanti dalla scarsa assistenza reperibile all'interno delle strutture sanitarie o socio/sanitarie.Raggiungere vuole cambiare questa difficile situazione.
Nel corso degli anni ha messo in grado i genitori di poter comunicare tra loro, di confrontare esperienze diverse, di avere informazioni su quale tipo d'aiuto (immediato e futuro) può essere ottenuto, di tenersi costantemente aggiornati sugli sviluppi della ricerca, della tecnologia protesica, delle tecniche di riabilitazione.Occorre ricordare che, prima della nascita di Raggiungere, la possibilità concreta di dotare un bambino di un arto artificiale, senza dover necessariamente lasciare l'Italia, era pressoché inesistente. Superato in larga misura quest'ostacolo, il nostro sforzo è stato rivolto, tramite la costante sollecitazione agli enti pubblici, a vincere tutte le rilevanti difficoltà pratiche che s'incontrano nel garantire ai bambini un'accurata assistenza, sia essa di carattere protesico, laddove necessaria, sia essa di riabilitazione, sia ancora di supporto sociale alle famiglie.
EDRIC è una entità federativa pan-Europea di associazioni che si interessano di differenze o malformazioni degli arti.
I campi di attività di EDRIC sono quelli dei diritti umani, dell’uguaglianza, dell’accesso per tutti e della vita indipendente.
E’ una organizzazione no-profit registrata in Svezia.
Uno dei suoi scopi fondamentali è quello di costruire e mantenere una serie di reti, anche di esperti, che consentano un flusso informativo tra tutti coloro che sono affetti da malformazioni, in modo da offrire loro l’opportunità di accedere alle più accurate e aggiornate informazioni circa le loro problematiche.
Il punto focale di questa attività sarà caratterizzato da una banca dati di conoscenze, interrogabile da chiunque, che inizialmente sarà disponibile solo in Inglese ma successivamente nelle cinque lingue principali dell’Unione Europea.
I primi mattoni di questa costruzione sono stati la realizzazione del sito web DysNet (dysmelia network) il cui indirizzo è www.dysnet.org , nonchè la presenza tra i principali canali di social networks quali Facebook, Twitter, LinkedIn, Google+, YouTube e Blogosphere.
EDRIC è anche membro di EURORDIS, l’organizzazione europea che si interessa di malattie rare. Come conseguenza di tale adesione EDRIC fa parte della comunità RareConnect che promuove il dialogo tra coloro affetti da dismelie, nelle cinque lingue principali dell’UE.
Le associazioni aderenti ad EDRIC (al 31 dicembre 2012) sono 12, in rappresentanza di 8 nazioni: UK, Svezia, Olanda, Norvegia, Italia, Francia, Belgio, e Irlanda.
© 2026 FavThemes
Libera associazione - Sede: Via dei Missaglia, 117 - 20142 MILANO
c/o Centro Peppino Vismara - Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus
Tel. 02 893891 E-mail:info@raggiungere.it - www.raggiungere.it - C.F. 97048810150
Iscritta al Registro Provinciale delle Organizzazioni di Volontariato al n°152 con Decreto n°157 del 20/12/2002 n°93612002 RG