Art. 1

Costituzione, denominazione e sede

1) E' costituita in Milano un'Associazione libera, democratica, apartitica ed aconfessionale ai sensi degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile denominata "RAGGIUNGERE - Associazione Italiana per bambini con malformazioni agli arti", senza fini di lucro, con sede in Milano, Via dei Missaglia 117.

2) L'Associazione ha durata illimitata.

Art. 2

Scopi e finalità

1) L'Associazione ispirandosi ai principi di solidarietà umana ha lo scopo di promuovere il miglioramento delle condizioni di vita dei bambini con mancanze o malformazioni degli arti.

2) In particolare per la realizzazione dello scopo prefisso e nell'intento di agire a favore della collettività, l'Associazione si propone di:

· svolgere ricerche sull'adeguatezza degli arti artificiali esistenti e divulgare le informazioni risultanti da tali ricerche;

· incoraggiare, promuovere ed indirizzare lo sviluppo tecnologico nel campo degli arti artificiali;

· promuovere lo sviluppo dell'assistenza sanitaria pubblica ai bambini con mancanze o malformazioni degli arti e di divulgare informazioni che ne facilitino l'accesso;

· incoraggiare l'assistenza e l'aiuto reciproco fra le famiglie aventi bambini con mancanze o malformazioni di arti;

· svolgere ricerche sui problemi dell'adattamento psicologico di tali bambini e divulgarne i risultati,

· promuovere l'informazione in merito ai bambini con le mancanze di cui sopra sia presso il pubblico in generale, che presso scuole ed altri enti, anche tramite la pubblicazione di studi, l'organizzazione di congressi e l'edizione di un periodico;

· cooperare con altre organizzazioni ed enti non a fine di lucro aventi oggetti simili complementari;

· compiere ogni operazione mobiliare, immobiliare e finanziaria, ivi inclusa la raccolta e l'impiego di fondi, nonché ogni altro atto legale utile al raggiungimento dei fini dell'Associazione.

Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall' Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti. L'attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall'Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l'attività prestata, previa documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.

 

Art. 3

Risorse economiche

1) E' escluso dalle finalità dell' Associazione qualsiasi scopo di lucro.

2) L' Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da:

· contributi degli aderenti

· contributi privati

· contributo dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti

· donazioni e lasciti testamentari

· rimborsi derivanti da convenzioni

· entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali

3) Le somme versate per le quote di ammissione o per le quote annuali non sono rimborsabili in nessun caso.

4) I fondi sono depositati presso l'Istituto di Credito stabilito dal Consiglio Direttivo

5) L'esercizio finanziario dell' Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° Gennaio e il 31 Dicembre di ogni anno.

6) Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il rendiconto economico e lo sottopone all'approvazione dell'Assemblea dei Soci entro il 30 Maggio di ogni anno.

7) Entro il 30 Maggio di ogni anno l' Associazione fornisce alla Regione una relazione sul mantenimento dei requisiti per l'iscrizione nel registro delle Associazioni di volontariato in relazione all'attività svolta l'anno precedente, accompagnata dal rendiconto economico.

 

Art. 4

Soci

1) Il numero degli aderenti è illimitato.

2) L' Associazione è costituita da Soci collaboratori e ordinari con pari diritti e doveri.

· sono Soci collaboratori quelli che hanno partecipato alla costituzione dell' Associazione e altri che prestino la loro opera per il raggiungimento degli scopi associativi, cui sia stata riconosciuta tale qualifica dal Consiglio Direttivo, a seguito di loro domanda.

· sono Soci ordinari le persone fisiche o gli enti che contribuiscono alle finalità dell' Associazione mediante un contributo annuo non inferiore all'importo determinato annualmente dal Consiglio Direttivo.

3) Il Consiglio Direttivo può prevedere - in relazione all'ammontare della quota annuale - diverse categorie di Soci ordinari.

I Soci non assumono alcuna responsabilità oltre l'importo delle rispettive quote.

4) E' escluso qualsiasi rimborso ai Soci in caso di recesso o di cessazione dell' Associazione.

Tutte le prestazioni fornite dai Soci per il raggiungimento degli scopi associativi sono a titolo gratuito.

5) Gli associati sono tenuti: al versamento delle quote di ammissione, delle quote annuali, all'osservanza dello Statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.

 

Art. 5

Criteri di ammissione ed esclusione dei soci

1) Possono essere Soci tutti coloro che ne fanno specifica richiesta e che dichiarano di accettare senza riserve lo Statuto dell' Associazione.

2) L'ammissione a Socio è deliberata dal Consiglio Direttivo.

3) Il Consiglio Direttivo cura l'annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei Soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall'Assemblea in seduta ordinaria.

4) Sull'eventuale reiezione di domanda, sempre motivata, si pronuncia anche l'Assemblea (non obbligatorio).

5) Gli associati possono essere radiati qualora:

· non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni degli organi sociali;

· si rendano morosi nel pagamento delle quote societarie senza giustificato motivo;

· in qualunque modo, arrechino danni materiali o morali all' Associazione.

6) Le radiazioni dei Soci saranno deliberate dall'Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo.

7) In ogni caso, prima di procedere all'esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica.

8) Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all' Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell'anno in corso.

9) Il socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

 

Art. 6

Doveri e Diritti degli associati

1) I soci sono obbligati:

· ad osservare il presente Statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;

· a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell' Associazione;

· a versare la quota associativa di cui al precedente articolo.

2) I Soci hanno diritto:

· a partecipare a tutte le attività promosse dall' Associazione;

· a partecipare all'Assemblea con diritto di voto;

· ad accedere alle cariche associative.

 

Art. 7

Organi dell' Associazione

Sono organi dell' Associazione

a) l'Assemblea dei Soci

b) il Consiglio Direttivo

c) il Presidente

d) il Segretario Generale

e) il Tesoriere

Tutte le cariche sono gratuite.

 

Art. 8

Assemblea

1) L'Assemblea è composta da tutti i Soci e può essere ordinaria o straordinaria. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta.

2) L'Assemblea è convocata e presieduta dal Presidente almeno una volta l'anno entro la fine del mese di Maggio, per l'approvazione del rendiconto economico ed ogni volta il Presidente, o almeno tre membri del Consiglio Direttivo, o un decimo dei Soci lo ritengano opportuno.

3) Le convocazioni dell'Assemblea sono effettuate per lettera raccomandata almeno venti giorni prima della data stabilita. L'Assemblea ordinaria indirizza tutta l'attività dell' Associazione ed inoltre delibera:

· l'approvazione della relazione del Consiglio Direttivo sull'attività svolta dall' Associazione;

· l'approvazione del rendiconto del Tesoriere;

· la nomina del Consiglio Direttivo;

· le altre delibere attinenti all'attività dell' Associazione, ad essa sottoposte dal Consiglio Direttivo;

· l'entità della quota associativa annuale, determinata dal Consiglio Direttivo;

· l'esclusione eventuale di Soci dall' Associazione;

· si esprime sulla reiezione di domande di ammissione di nuovi associati

4) L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello Statuto e sullo scioglimento anticipato.

5) L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Segretario Generale e in assenza di entrambi da altro membro del Consiglio Direttivo eletto dai presenti.

6) L'Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza o rappresentanza di almeno la metà del numero complessivo dei Soci ed in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei Soci intervenuti o rappresentati.

7) Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei votanti, salvo per le elezioni delle cariche sociali per le quali è sufficiente la maggioranza relativa.

8) Il Presidente ha la facoltà di indire le assemblee anziché mediante riunione dei Soci, mediante referendum per corrispondenza. In tale caso le deliberazioni si riterranno approvate quando vi sia il consenso della maggioranza assoluta dei Soci aventi diritto di voto che abbiano risposto entro il termine stabilito nell'invito, qualunque sia il numero dei Soci.

9) Per le modifiche al presente Statuto o per lo scioglimento dell' Associazione è richiesto il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati in regola con le quote sociali, salvo quanto previsto al successivo Art. 10 (Il Presidente) comma 3.

 

Art. 9

Il Consiglio Direttivo

1) Il Consiglio Direttivo è composto di un numero di membri variabile da 6 a 12 eletti dall'Assemblea.

2) Il Consiglio dura in carica due anni.

3) I consiglieri sono rieleggibili.

4) In caso di cessazione di un consigliere nel corso dell'esercizio, la sua sostituzione sarà posta all'ordine del giorno dell'Assemblea successiva.

5) Il Consiglio, ove non vi abbia già provveduto l'Assemblea, nomina tra i suoi membri il Presidente, il Segretario Generale e il Tesoriere.

6) Le riunioni sono convocate con avviso contenente l'ordine del giorno spedito almeno cinque giorni prima dell'adunanza (salvi i casi di urgenza) e sono presiedute dal Presidente o, in mancanza, da persona designata dagli intervenuti.

7) Il Consiglio è validamente costituito con la presenza di almeno la metà dei suoi componenti e delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede. Delle riunioni verrà redatto un verbale a cura del Segretario Generale.

8) Al Consiglio è affidata la gestione ordinaria e straordinaria dell' Associazione, la promozione e l'organizzazione dell'attività sociale, l'erogazione dei mezzi di cui dispone l' Associazione per il raggiungimento dei fini di cui al presente Statuto.

9) Il Consiglio determina l'ammontare delle quote sociali.

10) Il Consiglio può delegare parte dei suoi poteri ad uno o più dei suoi membri.

11) Il Consiglio può stabilire un regolamento dell' Associazione e modificarlo.

12) Il Consiglio decide come erogare eventuali avanzi di gestione alla fine di ogni esercizio, destinandoli entro l'anno successivo ai fini dell'Associazione.

13) Il Consiglio ha il compito di ratificare nella prima seduta successiva i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità ed urgenza.

 

Art. 10

Il Presidente

1) Il Presidente, che è anche Presidente dell'Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo, è eletto a maggioranza dei voti dal Consiglio Direttivo.

Il Presidente:

· ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell'organizzazione nei confronti di terzi ed in giudizio;

· è autorizzato ad eseguire incassi e accettazioni di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, da Enti e da Privati, rilasciandone liberatorie quietanze;

· ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti l'organizzazione davanti a qualsiasi Autorità Giudiziaria e Amministrativa;

· convoca e presiede le riunioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo;

· in caso di necessità e di urgenza assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.

2) In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Segretario Generale, anch'esso nominato dal Consiglio Direttivo.

3) Il Presidente ha potere di apportare modifiche allo statuto che si rendessero necessarie in conseguenza di variazioni legislative che sono oggetto di riferimento diretto dell'Associazione

 

Art. 11

Segretario Generale

1) Il Segretario Generale è nominato dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente.

2) La scelta deve essere fatta tra i componenti del Consiglio Direttivo.

3) Il Segretario Generale coadiuva il Presidente ed ha i seguenti compiti principali:

· provvede al disbrigo della corrispondenza;

· è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni dell'Assemblea, del Consiglio Direttivo e degli eventuali Gruppi di Lavoro;

· provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell'organizzazione, nonché alla conservazione della documentazione relativa, con l'indicazione nominativa dei soggetti eroganti;

· provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Presidente e del Consiglio Direttivo;

· è capo del personale dipendente (ove l'organizzazione intenda utilizzarne).

 

Art. 12

Il Tesoriere

1) Il Tesoriere riferisce annualmente all' Assemblea sulla gestione economica dell' Associazione, e compila il rendiconto al 31 Dicembre di ogni anno.

2) Provvede alla tenuta della contabilità dell' Associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa con l'indicazione nominativa dei soggetti eroganti.

3) Provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo.

 

Art. 13

Norma finale

In caso di scioglimento dell' Associazione, o comunque di sua cessazione per qualsiasi causa, l'eventuale patrimonio residuo sarà devoluto ad altre organizzazioni di volontariato che perseguano scopi dell' Associazione o per finalità analoghe o complementari, escluso in ogni caso qualsiasi rimborso ai Soci.

Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.