(fonte: http://comingupshorthanded.com/about/)

Richard Van AS, del Sud Africa, e Ivan Owen, dello stato di Washington, USA, vivono a 10.000 miglia di distanza l'uno dall'altro, ma hanno un obiettivo comune: sviluppare e condividere una protesi per amputati di dita di tutto il mondo.


Era maggio del 2011 quando Richard perse 4 dita della mano destra. Quello stesso giorno decise che avrebbe realizzato una protesi meccanica che gli restituisse parte delle funzionalità che aveva perso. In molti cercarono di dissuaderlo, dicendo che la sfida era eccessiva per una persona, o per un piccolo gruppo di progettisti, ma questo non è servito a fermarlo.
A dicembre del 2011, dopo aver visto su You Tube il prototipo di una mano meccanica, Richard contattò Ivan con una mail, invitandolo a lavorare con lui al progetto. Da allora hanno armeggiato, riflettuto, e costruito prototipi.
Adesso, dopo decine di email, foto, skype session, progetti, e, addirittura, un incontro durato 4 giorni a novembre del 2012, hanno realizzato i primi due prototipi funzionanti!
Questo team di due persone determinate sta prendendo velocità. Con l'aiuto economico di persone che credono nella loro visione condivisa, la possibilità di far crescere il loro sogno diventa sempre più una realtà.